Il Canale Meana

Il canale industriale torinese per antonomasia

Il Canale Ceronda

ABSTRACT

Il canale Ceronda fu il canale industriale torinese per antonomasia. Venne istituito con Regio Decreto nel 1869 per promuovere lo sviluppo dell’industria in città dopo il trasferimento della Capitale, tra lo scetticismo di una parte del Consiglio municipale che non credeva in un futuro manifatturiero per  Torino e giudicava sprecata la somma necessaria, domandandosi come avrebbero potuto  essere impiegati 400 o 500 nuovi cavalli di forza motrice idraulica.

 

Il canale nasceva dal torrente Ceronda, a Venaria Reale, ed a Lucento si divideva in due rami che percorrevano il territorio settentrionale di Torino, mantenendosi rispettivamente al di sopra e al di sotto della Dora Riparia.

Il ramo sinistro, inaugurato 1871, dopo la partizione seguiva approssimativamente il tracciato delle attuali vie Borgaro-Mortara-Cecchi-Carmagnola-Aosta-Pisa, per sfociare nella Dora presso  il ponte delle Benne, a valle della presa del canale del Regio Parco.

 

Il ramo destro, aperto nel 1872,  passava la Dora con un ponte canale in muratura in prossimità del Martinetto e percorreva, rimanendo sotto il manto stradale, l'asse formato dalle vie San Donato, Bonzanigo, Pinelli, dai corsi Principe Oddone e Regina Margherita, dalle vie Cottolengo e Fiochetto ed ancora da c.so Regina Margherita,  gettandosi in ultimo nel Po attraverso via Artisti.

Lungo i rami del canale Ceronda si localizzarono le maggiori industrie cittadine della seconda metà dell'Ottocento, ma l’avvento dell’energia elettrica segnò il precoce e rapido ridimensionamento delle loro funzioni, pur venendo impiegati ancora per usi industriali diversi.

Canale ceronda, rami destro e sinistro

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Ultimo aggiornamento del sito: 03/11/2020